Consulenza aziendale

MENTORING

Nel contesto attuale si possono identificare varie problematiche concernenti figure professionali che occupano un ruolo strategico e/o che abbiano maturato un’esperienza di un certo rilievo in azienda. Infatti:

  1. è sempre più difficoltoso motivarle nei momenti in cui la performance individuale risulta al di sotto delle aspettative;
  2. è sempre più difficoltoso sostituirle nel momento in cui viene pianificato un avvicendamento (progressione di carriera, pensione, ecc..), a causa:
    1. dei costi elevati che concernono l’assunzione di figure analoghe presenti sul mercato.
    2. del necessario periodo di “ambientamento” alla cultura e alle pratiche aziendali della nuova figura inserita, durante il quale le prestazioni sono, ovviamente, sotto il livello ottimale.

Obiettivi del Mentoring

Il mentoring può essere considerato come un intenso interscambio personale e di know-how tra un collega senior esperto (mentore) e un collega junior di minore esperienza, il quale riceve supporto e feedback per lo sviluppo professionale.

Le finalità di questo intervento sono:

  • potenziare o ri-qualificare per altri ruoli figure interne, che possono essere in esubero in un dato settore dell’azienda;
  • aumentare le performances di certe figure attraverso attività di sostegno e formazione individualizzata, così da stare al passo con le conoscenze tecniche necessarie e aumentare progressivamente la loro esperienza e abilità;
  • inserire neo-assunti di modo che apprendano le conoscenze tecniche necessarie le pratiche e regole aziendali nel modo più efficiente possibile;
  • aiutare a progredire coloro che hanno alti potenziali di carriera, i quali necessitano di sollecitazioni e incentivi continui.

L’utilizzo di tale pratica permette di:

a) risparmiare i costi riguardanti l’assunzione di nuovi manager/figure strategiche attraverso il potenziamento di personale interno;
b) minori costi dovuti alla frequenza di corsi di formazione d’aula (costo del corso, assenza dal lavoro, trasferte, accumulo del lavoro, ecc..)
c) conseguimento di standard di performance sempre più elevati.
d) costi di sostituzione di una figura strategica con una risorsa giovane con minori richieste a livello contrattuale;
e) scambio di know-how istituzionalizzato che permette una circolarità di informazioni efficiente così che ogni figura non è più “insostituibile”.

Programma di lavoro

Può essere proposto un contratto di consulenza che permette di implementare tale metodologia all’interno dell’organizzazione attraverso le seguenti fasi:

I. Individuazione della figura del mentore all’interno dell’azienda e valutazione motivazionale ed attitudinale.
II. Individuazione della figura junior tra i neo-assunti o tra gli altri dipendenti e relativa valutazione motivazionale ed attitudinale.
III. Individuazione delle modalità di supporto, feedback, trasferimento di know-how, incentivazione più idonee.
IV. Definizione delle attività da svolgere e della tempistica del processo di mentoring
V. Valutazioni in itinere dei risultati raggiunti nelle varie fasi del processo di mentoring

Vedi anche: